Villa Calini • Il reportage del tuo matrimonio 2017-10-13T07:49:23+00:00

Project Description

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Villa Calini Matrimonio in Franciacorta.

Il Reportage del Tuo Matrimonio.

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Mi piace pensare che la perfetta realizzazione di una fotografia sia direttamente proporzionale all’emozione che suscita e sicuramente alla capacità di evocare un ricordo anche a distanza di tempo.

Non credo esista uno schema da poter seguire, soprattutto nella fotografia di reportage e nello specifico nel reportage di matrimonio. Si può parlare di stile, di taglio fotografico che definisce il carattere di un fotografo, ma nel wedding reportage è incoerente parlare di uno schema.

Certo che le fasi di un matrimonio sono sempre le stesse, ma ciascun evento ha come protagonisti persone differenti che non seguono un copione, ma che esprimono la loro personalità vivendosi il matrimonio liberamente. E’ questo il senso del  mio lavoro, fotografo degli eventi che sulla carta sono sempre uguali, ma ne documento le  particolarità, senza pormi limiti di creatività, esprimendo nelle mie fotografie l’unicità degli sposi che mi hanno affidato questo compito.

A volte si scatta istintivamente, in maniera reattiva, in altri momenti invece si attende il momento giusto, studiando le persone, aspettando che la geometria degli elementi si combini, perché si sa che la foto giusta è lì, è una questione di tempo e di un po’ di fortuna.

E quando tutti gli elementi si mescolano ad arte ed arriva quell’istante… è veramente una gioia e una soddisfazione.

Forse il tutto parte da una sensibilità personale, da un’ispirazione, che nasce dall’irrefrenabile bisogno di essere unici, di comunicare e di mostrare il proprio punto di vista… non saprei, però mi piace fotografare così.

Location matrimonio Franciacorta: VILLA CALINI

Per questo reportage di matrimonio la location di matrimonio scelta è la Villa Calini a Coccaglio in una zona meglio nota come Franciacorta, territorio di dolci colline ricoperte di vigneti in provincia di Brescia.

Franciacorta è sinonimo di “bollicine” di alta qualità e di un territorio votato all’eccellenza e all’enogastronomia.

Villa Calini è una location che incarna perfettamente le caratteritiche di questo territorio, è una dimora seicentesca immersa in un rigoglioso parco cintato da mura antiche che ospita il ristorante di Alessandro Cappotto. Dal 2009 le eleganti sale interne della villa sono diventate il luogo dove degustare la buona e sana cucina dello chef, che si è insediato in questa location anticonvenzionale insieme alla moglie Rossella.
La sua è una cucina che sfugge alle definizioni univoche, proprio perchè si ispira a diverse filosofie. E’ ciò di cui parlavo prima, non necessariamente la propria visione lavorativa dev’essere classificata in una categoria precisa, non è solo vegetariana o macrobiotica, non è semplicemente tradizionale o mediterranea.

E’ il desiderio di non volersi identificare a tutti i costi in una corrente precisa, ma vuole semplicemente proporre il meglio senza porsi limiti di creatività… è semplicemente la cucina di Alessandro Cappotto.

Villa Calini è costituita da un corpo centrale da cui partono due rustici. Dalla facciata dotata di loggia molto sporgente e portico, parte un’affascinante scalinata che apre al paesaggio campestre.All’interno la Villa è sontuosamente articolata in spazi eleganti e funzionali, angoli di grande sapore e suggestivi scorci, perfette scenografie di eventi indimenticabili, inoltre è stata eletta casa comunale per matrimoni e unioni civili.

E’ davvero molto bella, le diverse sale che costituiscono gli interni e gli ampi spazi all’esterno della Villa si prestano ad accogliere ogni esigenza di spazio e di gusto.

L’orto sostenibile

Purtroppo al tempo di questo reportage, l’orto era forse solo un’idea, di conseguenza non ho avuto il piacere di vivermelo e fotografarlo. Comunque mi sembra giusto parlarne e lo fotograferò alla prossima occasione.

L’idea di base è meravigliosa, semplicemente un orto salotto, che fornisce materia prima a km zero e un nuovo ambiente nella location per intrattenere gli ospiti in una qualunque fase dell’evento.

La progettazione è stata affidata all’interior design Nicola Falappi di Studio Quaranta, mentre la piantumazione degli ortaggi è stata seguita da Marco Soardi del vivaio I Giardini di Marzo.

Il risultato è uno spazio decisamente rural-chic, realizzato ridando vita a materiali recuperati e apparentemente privi di utilità. L’orto è composto da 12 grandi vasche di legno di abete recuperate da un vecchio pavimento pronto per il macero e da un pergolato di pali di castagno recuperati in una vigna. Il risultato è bellissimo, un salotto vegetale all’interno di una dimora seicentesca nella campagna franciacortina. Decisamente una natura da vivere e da assaporare.

La scelta della location non è un aspetto secondario nell’organizzazione di un matrimonio, anzi direi che è il principale, e non mi stuferò mai di dirlo, cercate sempre un luogo dove la vostra idea di matrimonio possa prendere forma esattamente come la avevata sognata.

Location gestite da persone che hanno voglia di sperimentare, creando ogni volta qualcosa di nuovo, cucendovi addosso un evento che vi rappresenti davvero. Di solito in questi casi la realtà supera i nostri sogni.

Ecco il reportage di matrimonio a Villa Calini.

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